Malasanità, per il caso Bafumo quattordici avvisi di garanzia

Sono i medici e i chirurgi che hanno operato la donna a cui sono stati lasciati nell’addome un oggetto metallico e due garze

Giovanna Bafumo (prima a sinistra) al centro del caso

Vercelli

Quattordici avvisi di garanzia sono stati consegnati questa mattina ad altrettanti medici e chirurghi che hanno operato Giovanna Bafumo, la paziente di 49 anni di Vercelli al centro di un caso di presunta malasanità.

 

La donna ha vissuto per quindici mesi con un oggetto metallico di 30 centimetri e due garze nell’addome, lasciati dal team del reparto Ostetricia e Ginecologia del Sant’Andrea in seguito ad un’operazione all’utero.

 

La procura della Repubblica di Vercelli, a seguito della denuncia della donna, aveva aperto un’inchiesta per chiarire la dinamica. L’Asl vercellese non ha mai smentito l’episodio: dopo l’apertura del fascicolo aveva avviato un’indagine interna ma tutto è poi passato nelle mani della procura.

lastampa.itFonte: lastampa.it

di  Roberto Maggio

Giovedì 19 giugno 2014

 

.

.